28/10/10

Sony manda in pensione il "Walkman"



Icona tecnologica degli anni Ottanta e Novanta, il Walkman della Sony rivoluzionò il consumo personale della musica, rendendolo indipendente dal salotto di casa: ma dopo 21 anni di carriera, il costruttore giapponese ha deciso di interrompere la fabbricazione del riproduttore a cassette, reso obsoleto dai nuovi formati digitali.

L'idea di «portarsi la musica dietro» è venuta a Masaru Ibuka, uno dei fondatori del gruppo Sony, che voleva intrattenersi durante i suoi viaggi in aereo. Nobutoshi Kihara, ingegnere della Sony, riuscì a modificare il registratore portatile Pressman, facendo nascere il Walkman.
Akio Morita, altro fondatore, profetizzò, una volta provato il nuovo prodotto, che avrebbe «soddisfatto i giovani» che volevano ascoltare musica tutto il giorno.
Dal 1979 ad oggi, Sony ha venduto oltre 400 milioni di prodotti portatili per ascoltare musica, di cui più di 220 milioni con il nome Walkman.

Non reggendo più il confronto con gli attuali lettori digitali, il vecchio modello sarà venduto fino a esaurimento scorte, ma continuerà anche ad essere prodotto in Cina, ultimo bastione della riproduzione analogica, come riporta il quotidiano spagnolo El Pais. Quanto al nome, uno pseudoanglicismo giapponese altrettanto privo di senso del francese «footing», non corre rischi: continuerà ad essere impiegato dalla Sony nella sua gamma di lettori mp3 e cellulari.


fonte: Lastampa.it

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