22/03/12

La cucina tradizionale giapponese? Patrimonio dell'umanità!


Il governo giapponese ha deciso, la scorsa settimana, di proporre la cucina tradizionale del Giappone come patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO.
Il governo ha, quindi, detto che presenterà entro la fine di questo mese, tutta la documentazione necessaria per la candidatura di "Washoku: culture alimentari tradizionali dei giapponesi" alla sezione dell'Onu che si occupa di educazione, scienza e cultura.
Se la cucina tradizionale giapponese, diversificata nelle sue caratteristiche dalla regione dell'Hokkaido all'isola di Okinawa, debba essere riconosciuta come un bene del mondo sarà deciso da un comitato dell'UNESCO che si riunirà nel novembre 2013.
L'Agenzia per gli Affari Culturali definisce Washoku (cucina giapponese) come "pratica sociale per rafforzare i legami della famiglia e della comunità con uno spirito di rispetto per la natura".
La cucina tradizionale giapponese, che annovera pietanze ormai conosciute in tutto il mondo come il donburi, il sushi o l'onigiri, è inoltre strettamente legata ad eventi stagionali come la celebrazione del nuovo anno, quando la maggior parte la gente mangia il tradizionale osechi, cioè una varietà di piatti tradizionali freddi che vengono serviti dentro delle scatola laccate chiamate jyubako, disposte una sull’altra a formare 4 o 5 ripiani (foto in alto).
Finora, solo quattro tipi di cultura del cibo - francese, messicana, mediterranea e turca - sono stati registrati come patrimoni dell'umanità dall'UNESCO.


2 commenti: