07/03/12

Le donne giapponesi in carriera tradiscono di più


Molti mariti giapponesi di mentalità tradizionale preferiscono che le loro mogli restino ad aspettarli in casa dedicandosi alla vita domestica ed eventualmente ai figli, più che altro per una questione di "orgoglio maschile".
Ma ora c'è un altro, e forse più convincente, motivo di scuotere la testa e opporsi quando la propria moglie chiede: "Tesoro, ti dispiacerebbe se dovessi tornare a lavorare?".
Il quotidiano Nikkan Gendai del 25 Febbraio 2012, cita infatti i risultati di un' inchiesta condotta su donne sposate che lavorano, che è apparso nell'ultimo numero della popolare rivista femminile giapponese Fujin Koron
Gli esiti dell'indagine son stati poco rassicuranti: più di una donna su tre (tra le duecento intervistate) era impegnata in una relazione extra coniugale, che la coinvolgeva in incontri romantici di due o più volte al mese.
La maggior parte di queste relazioni avviene, sempre stando ai dati del sondaggio nipponico, con "uno stretto collaboratore"; seguono "l'istruttore ad un seminario di formazione", "un conoscente" e infine "un cliente del negozio".
Il motivo principale che spinge le donne giapponesi a cercare un altro uomo? L'insoddisfazione con l'attuale partner, con motivazioni che vanno dal "torna a casa troppo tardi" al più classico "non mi ha mai aiutata nelle faccende di casa".
Altre carenze del maritino che hanno giustificato le avventure extra-coniugali della moglie sono state l'egoismo del marito, il suo frequente cattivo umore e la codardia.
Solo il tre per cento delle donne intervistate si lamentava dell'indifferenza del proprio partner nella sfera sessuale. 
Quindi, consiglia Nikkan Gendai, se tua moglie sta lavorando e non vuoi che si allontani troppo dal "giardino di casa", può darsi che convenga cominciare ad aiutarla nelle incombenze domestiche.

Nessun commento:

Posta un commento