01/06/12

Addio a Kaneto Shindo


Il famoso regista giapponese Kaneto Shindo, autore del capolavoro "I bambini di Hiroshima" del 1952, si è spento a Tokyo il 29 Maggio 2012, alla veneranda età di 100 anni.
Considerato uno degli autori più impegnati nella rappresentazione del Giappone contemporaneo, nato a Hiroshima il 28 aprile 1912, Shindo ha iniziato la sua carriera nel mondo del cinema come sceneggiatore del regista Kozaburo Yoshimura e assistente alla regia di Kenji Mizoguchi.
Il debutto alla regia avviene nel 1951 con il film "Aisai monogatari", che vede tra gli interpreti la sua futura moglie Nobuko Otowa; già l'anno successivo gira "I bambini di Hiroshima" che viene presentato con successo al Festival di Cannes del 1953.
Nel 1960 gira "L'isola nuda", sulla vita di una famiglia di contadini giapponesi che cerca di sopravvivere in un'isola arida e deserta; il film riscuote un grande successo a livello internazionale, anche se Shindo venne perlopiù criticato in Giappone per aver messo, a dire dei detrattori della pellicola, in cattiva luce i giapponesi agli occhi degli stranieri.

Scena del film "Onibaba"
Seguono, negli anni sessanta, due film di un certo rilievo, gli horror "Onibaba - Le assassine" e "Kuroneko", ambientati in epoca Jidai-geki, e che ancora oggi vengono guardati con rispetto e ammirazione da tante nuove leve del cinema horror nipponico.
Ancora in attività, con alle spalle più di 40 film da regista e 200 da sceneggiatore, Shindo presenta nel 2011 il suo ultimo film-testamento "Postcard" (Ichimai no hagaki), che viene scelto come candidato ufficiale per il Giappone nella corsa per l'Oscar al miglior film straniero del 2012, senza però entrare nella cinquina finale.
A Maggio 2012 un comitato della sua città natale, Hiroshima, ha presentato un omaggio a Shindo per commemorare il suo 100° compleanno, che comprende la pubblicazione e la possibilità per il pubblico di accedere all'archivio privato del regista che contiene documenti, sceneggiature originali e materiale inedito.

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