24/06/12

Antichi gioielli romani ritrovati a Kyoto


La notizia è ovviamente di quelle che stupiscono ricercatori e non solo, e che ci riguarda molto da vicino.
Alcuni gioielli in vetro, che si pensa siano stati realizzati da artigiani romani, sono stati infatti trovati in un'antica tomba giapponese, segno che l'influenza dell'impero romano possa essere arrivata anche ai confini dell'estremo oriente, finora ritenuti estranei a qualsiasi rapporto con la Roma antica.
Test in laboratorio hanno rivelato che le tre perline di vetro rinvenute a Nagaoka, nei pressi di Kyoto, in una tomba Utsukushi del V° secolo, siano state molto probabilmente realizzate qualche tempo prima, tra il primo e il quarto secolo dopo Cristo.
Il Nara National Research Institute for Cultural Properties ha recentemente finito di analizzare i componenti delle perle di vetro, che misurano cinque millimetri di diametro,  in cui si possono ancora distinguere alcuni piccoli frammenti dell'antica doratura esterna.
Si è visto che le perline, di colore giallo, sono state lavorate con il natron (carbonato idrato di sodio), un prodotto chimico usato abitualmente dagli artigiani dell'antico Impero romano per fondere il vetro.
"Sono uno dei più antichi prodotti in vetro che si ritrovano in Giappone, accessori molto rari che crediamo con alta probabilità debbano essere collegati all'Impero Romano" ha detto Tomomi Tamura, ricercatore presso l'Istituto giapponese di Nara che ha poi aggiunto "sarà anche interessante capire quale tipo di percorso avessero scelto gli antichi romani per arrivare in Giappone".


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