11/12/13

Regali di Natale giapponesi (narrativa)

Arriva il Natale e in molti ci chiedete: quali regali legati al Giappone possiamo comprare? La scelta è molto vasta. Si va dai "classici" libri e dvd ad action figure, manga, oggettistica varia.
Questa ovviamente non vuole essere una guida definitiva ma una semplice bussola tra le ultime novità nel catalogo 2013 della letteratura giapponese che possano esservi sfuggite. Questo post è dedicato alle novità editoriali per la narrativa giapponese:

 Yoshimoto Banana "A proposito di lei", Feltrinelli, 160 pagine, 12 euro
Yumiko e Shoichi sono due cugini, figli di sorelle gemelle. Pur essendo stati molto legati da bambini, per anni non si sono più frequentati. Si ritrovano quando Shoichi, eseguendo le ultime volontà della madre, va a trovare Yumiko, rimasta orfana di entrambi i genitori, per prendersi cura di lei. La donna soffre di gravi amnesie che le impediscono di ricordare il passato. La sua vita trascorre in solitudine, sospesa in una specie di limbo separato dalla realtà. Shoichi, con affetto e pazienza, riesce gradualmente a risvegliare i suoi ricordi, compresi quelli legati ad alcuni drammatici eventi. Yumiko rivive infatti un terribile trauma subito da bambina, fino a quel momento rimosso: un efferato omicidio compiuto dalla madre. Ecco allora che la nebbia si dirada e il passato le appare per la prima volta chiaro. Ma la discesa agli inferi della memoria non è ancora finita: un'altra rivelazione, ancora più sconvolgente, attende Yumiko.


Murakami Haruki "1Q84" (3 volumi), Einaudi, Libro 1 e 2 (720 pagine, 14 euro), Libro 3 (400 pagine, 13 euro)
1Q84 è un romanzo di Haruki Murakami, pubblicato per la prima volta in Giappone in tre volumi: i primi due sono stati pubblicati nel maggio 2009 dalla casa editrice Shinchosha; il terzo, nell'aprile 2010. Nel primo mese dalla data di pubblicazione è stato venduto più di un milione di copie. Nel 2009 sono state vendute 2,24 milioni di copie di 1Q84, che è diventato il romanzo più venduto dell'anno in Giappone. Il titolo somiglia molto a quello dell'opera più famosa di George Orwell, 1984: la lettera «Q» del titolo ha la stessa pronuncia del numero 9 (kyuu) in giapponese. Per tale ragione alcuni critici ritengono che l'opera di Haruki Murakami sia un omaggio a Orwell. La «Q» è anche un riferimento al "Question mark", ossia al punto interrogativo.

Soseki Natsume "La porta", Neri Pozza, 240 pagine, 16 euro
Sosuke e Oyone sono due sposi che conducono una sobria e, in apparenza, tranquilla esistenza. In realtà, il rimorso pesa sul loro cuore. La loro unione ha, infatti, determinato tempo addietro la rovina di Yasui, il compagno di studi di Sosuke, l'elegante, spensierato amico d'università dai vestiti eleganti e dai capelli lunghi, che, dopo la ferita subita dal vortice irresistibile della passione che travolse la mente e i cuori di Oyone e Sosuke, lasciò Tokyo e raggiunse la Manciuria, compromettendo irrimediabilmente il suo avvenire. A costituire per la coppia un'ulteriore fonte di angustie sono le ristrettezze finanziarie - alla morte del padre, Sosuke scopre che del cospicuo patrimonio di famiglia non resta più nulla -, la freddezza dei parenti e, soprattutto, la mancanza di figli, nella quale Oyone scorge un castigo del Cielo.



Mishima Yukio "La scuola della carne", Feltrinelli, 240 pagine, 16 euro
Taeko, elegante e avvenente donna di trentanove anni, conduce una vita agiata e godereccia, destreggiandosi tra l'atelier d'alta moda di cui è proprietaria, le amiche con cui condividere racconti piccanti ed eventi mondani cui partecipare. Stereotipo della donna divorziata e indipendente, immersa nell'alta società nipponica del dopoguerra, ove il desiderio di occidentalizzazione si contrappone a vecchie tradizioni e pregiudizi, Taeko non vuole rinunciare al proprio stile di vita né alla libertà. Poi, una sera, scorge il giovane Senkichi in un gay bar e l'attrazione è fatale. Una magia che scaturisce dalla carne fresca e virile del ragazzo, i muscoli ben tesi, i lineamenti fieri del viso. La vita di Taeko cambia in un batter d'occhio: proprio colei che aveva sempre voluto avventure di poco conto, si ritrova irrimediabilmente in balia di un giovane tanto bello quanto misterioso. Ne scaturisce un gioco perfido e ossessivo. Ma chi è davvero la vittima? Chi il carnefice?

 
Higashino Keigo "L'impeccabile", Giunti, 340 pagine, 12,90 euro
Yoshitaka, sul punto di lasciare la sua bellissima moglie che non può avere figli e di abbandonarsi tra le braccia dell'amante, viene avvelenato con un caffè all'arsenico e muore. Tutti i sospetti ricadono naturalmente sull'incantevole moglie Ayane, che però ha un alibi di ferro: al momento dell'omicidio, infatti, si trovava a centinaia di chilometri di distanza. Il detective di Tokyo Kusanagi, incaricato del caso, subisce immediatamente il fascino raffinato e travolgente di Ayane e si rifiuta di credere che possa essere implicata nel delitto. La sua assistente invece è convinta del contrario e così chiede l'aiuto del geniale professor Manabu Yukawa, alias Detective Galileo. Ma persino la mente brillante del professor Yukawa fatica a mettere insieme i pezzi e a far luce sui torbidi e letali segreti della coppia. 

Tanizaki Junichiro "La madre del comandante Shigemoto", Einaudi, 160 pagine, 18 euro
Ambientato in epoca Heian come la "Storia di Genji," questo romanzo di Tanizaki sembra quasi nascere da una costola del capolavoro di Murasaki. Ma al contempo è un romanzo totalmente moderno, con tutte le ossessioni erotiche di Tanizaki e con un sottile gioco tra finzione e realtà, tra narrativa di invenzione e filologia che tocca il cuore di ogni riflessione sull'arte e sulla letteratura. Il romanzo, per gran parte, si snoda sulla ricerca di una madre "rubata". Il padre di Shigemoto aveva ceduto la moglie a un potente nipote per ragioni di opportunità politica. Dunque, la nostalgia della madre come tonalità prevalente del romanzo. Che forse è, più in generale, una nostalgia della donna, un impossibile ideale di fusione tra maschile e femminile, desiderio e frustrazione ossessivi riprodotti coralmente da tutti i personaggi del romanzo. Prefazione di Giorgio Amitrano. 


Nessun commento:

Posta un commento